cos'è threads e le sue caratteristiche

Parliamo di questa grande novità del momento: cos’è Threads e quali sono le sue caratteristiche?

 

Giovedì 6 luglio Threads, il nuovo social network che nasce come estensione di Instagram è stato lanciato sul mercato statunitense e anche quello inglese (così lo abbiamo potuto scaricare anche noi in Timotico ltd). 

Pensa che il nuovo social ha raggiunto i 100 milioni di iscritti solo nel giro della prima settimana dal lancio e essendo un diretto competitor di Twitter, per il suo format quasi identico, il pulcino blu ha visto un netto calo del suo traffico in questi giorni.

 

In cosa consiste e quali sono le caratteristiche di Threads?

 

Ecco di seguito le caratteristiche che possiamo evidenziare al momento:

1. Come Twitter prevede conversazioni testuali (max 500 caratteri), ma anche foto, video, like e repost (come il retweet)

 

2. Con Threads hai il benefico di importare sulla nuova piattaforma i contatti che già segui su Instagram

 

3. Sul tuo profilo Instagram in questa prima fase appare un numero di iscrizione come riprova sociale del nuovo social (io sono l’iscritta n. 83.967.810) e per invitare i tuoi amici a iscriversi

 

4. Gli hashtag non sembrano funzionare: lo scopo qui sembrerebbe quello di creare e coltivare relazioni più intime, al di là della reach

 

5. Questo ambiente più intimo – almeno in questa prima fase – dovrebbe agevolare la condivisione di opinioni e pensieri altrettanto intimi, come un flusso di coscienza

 

6. È già nato un vero e proprio slang sul suo utilizzo.

Ecco scopriamolo insieme:

  • Threadcount – il tuo numero totale di follower
  • Threadbed l’attività di scrolling notturna su Thread
  • Threadit – video condiviso su Thread
  • Threadbare – qualcuno che guarda ma non posta 
  • Threadquarters – gli uffici di Threads
  • Threadknit – la tua community più affezionata  che mette sempre like al tuo post

 

7. non è prevista l’app di messaggistica, già presente comunque su Instagram, per cercare di massimizzare le interazioni all’interno delle conversazioni.

 

Personalmente, cosa ne penso? Per ora quando ci entro mi sento come in un’enorme stanza con persone a me molto affini, in cui però si parla ancora un sacco della stanza in sé: stiamo tutti cercando di capire bene come valorizzarla al meglio.

 

Alcune aziende intanto hanno già cominciato a inserirsi in un questo contesto e ne stiamo apprendendo le possibili best practice: l’impatto potenziale è elevato nel momento in cui si cerca di instaurare una relazione più intima con i clienti o potenziali tali.

 

E Twitter?

 

Twitter ha dalla sua 237 milioni di utenti e 17 anni di storia, ma lo scontro è ufficialmente aperto. Secondo te chi vincerà?

#shineonline

Federica Argentieri

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